IBAN e pagamenti informatici

Fatturazione elettronica

Accordo per smobilizzo crediti vantati nei confronti del Comune

A causa dell’attuale crisi economica, molte imprese hanno registrato forti restrizioni all’accesso al credito bancario. Parallelamente la Pubblica Amministrazione è costretta a fronteggiare criticità legate al rispetto del Patto di Stabilità, sia per gli impegni assunti nell’esercizio corrente che nei precedenti. In tale contesto, fortemente penalizzante in particolare per le piccole imprese, l’Amministrazione di Borgaro T.se ha sottoscritto con UNICREDIT Spa, istituto bancario a cui è affidata la gestione della Tesoreria Comunale, un accordo per lo smobilizzo di crediti vantati da fornitori nei confronti del Comune, mediante conferimento di mandato irrevocabile all’incasso. Pertanto, i fornitori dell’Ente possono utilizzare questa forma di anticipazione, secondo le modalità indicate nella convenzione stipulata tra Comune e UNICREDIT.

Fatturazione elettronica

La Finanziaria 2008 ha stabilito che la fatturazione nei confronti delle amministrazioni pubbliche debba avvenire esclusivamente in forma elettronica. Per i Comuni, questo obbligo scatta dal 31 marzo 2015. I riferimenti per inviare le fatture elettroniche al Comune di Borgaro, come riportati nell’Indice PA sono i seguenti:
  • Codice Univoco Ufficio: UF6YLD
  • Nome dell’Ufficio: Uff_eFatturaPA
Per ulteriori informazioni:

Split payment. Indicazioni ai fornitori

L’art. 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2’14, n.190 (Legge di stabilità per il 2015), ha modificato il DPR n. 633/1972, disciplinante l’applicazione dell’IVA, introducendo l’art. 17-ter e il meccanismo dello “split payment” Secondo tale nuovo provvedimento, per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi, le Pubbliche Amministrazioni acquirenti devono versare direttamente all’Erario, secondo modalità e termini fissati con decreto del Ministro dell’Economia e della Finanza, l’Iva che è stata addebitata dai fornitori, pagando a questi ultimi solo la quota imponibile. Tale disposizione implica che, per tutte le fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2015, i fornitori dovranno continuare ad esporre l’IVA ma il Comune di Borgaro non procederà a saldare loro il relativo importo che verrà trattenuto e, successivamente, versato direttamente all’Erario. Per le fatture emesse in data antecedente al 31 dicembre 2014, pagate nel 2015, al fornitore verrà erogato l’intero importo comprensivo dell’Imposta sul Valore Aggiunto. Sono escluse, ai sensi del comma 2 dell’art. 17- ter, D.P.R. 633/1972, i compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito. Alla luce di quanto sopra, si chiede ai fornitori di continuare ad indicare in fattura sia la base imponibile che l’IVA con l’annotazione “scissione dei pagamenti – art. 17 ter del DPR 633/1972” Nei documenti scaricabili in questa pagina è pubblicato l’elenco degli IBAN dei conti correnti del Comune, secondo le disposizioni dell’art. 6-ter del DL 5/2012 convertito in Legge n. 35 del 4 aprile 2012 pubblicato in G.U. n. 82 del 6/04/2012.

Documenti

Pagina aggiornata il 01/12/2023

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